Ottenere lo sconto spese per lo smaltimento dell’amianto non è complicato. I cittadini hanno diversi metodi per riuscire a beneficiare dell’incentivo per la messa in sicurezza di aree interessate dalla presenza del pericoloso materiale edile (che ricordiamo essere bandito dal 1992). Di seguito presenteremo i più efficienti a seconda delle necessità.
Tra le tante applicazioni dell’amianto, quella più nota è senza dubbio la copertura dei tetti. Ad oggi sono ancora tanti gli edifici che presentano tale soluzione costruttiva, ormai non più sicura. Per questo motivo è cruciale intervenire tempestivamente per bonificarli e renderli di nuovo agibili.
Il Bonus Fotovoltaico è un peculiare incentivo che combina la necessità di eliminare l’eternit e la volontà di aiutare l’ambiente. Scegliendo di installare pannelli fotovoltaici, infatti, non solo sarà possibile detrarre gran parte delle spese per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto, ma anche implementare una tecnologia efficiente che consente la produzione di energia pulita (nonché grossi risparmi in bolletta).
L’incentivo previsto dallo Stato può arrivare a coprire fino all’80% delle spese d’intervento sostenute, a patto che l’impianto installato venga effettivamente collegato all’utenza domestica e reso operativo. Tenere in considerazione tale punto è molto importante, poiché verranno effettuati dei controlli e in caso la suddetta clausola non dovesse risultare rispettata, il fondo verrebbe revocato.
La procedura per ottenere il bonus fotovoltaico non è complessa e non presenta particolari restrizioni. Innanzitutto è cruciale segnalare la presenza di amianto alle autorità competenti, le quali si attiveranno per effettuare un sopralluogo preliminare al fine di valutare la gravità della situazione.
Una volta determinato lo stato di conservazione della copertura, sarà possibile rivolgersi ad aziende specializzate per effettuare la rimozione in maniera sicura e nel pieno rispetto della legge. A questo punto si può effettuare la richiesta per ottenere lo scontro spese per lo smaltimento dell’amianto indicando la volontà di sostituire la copertura con un impianto fotovoltaico.
Una volta approvata la domanda verrà elargito il rimborso spese in una percentuale consona all’intervento effettuato. Un iter semplice che può fare davvero la differenza per la sicurezza della propria casa, oltre a costituire un valido investimento per abbattere le spese. Si ricorda inoltre che anche i proprietari con sistemi fotovoltaici già attivi possono comunque avere accesso al bonus.