600 milioni per le imprese che vogliono investire in sicurezza
Alla fine del 2025 sono stati ufficializzati gli aggiornamenti delle linee guida del Bando ISI INAIL 2025, una delle principali opportunità per le aziende che intendono investire nel miglioramento della sicurezza dei lavoratori.
Le suddette linee guida mettono in chiaro innanzitutto la somma messa a disposizione delle imprese, che sarà pari a 600 milioni. La cifra in questione verrà suddivisa tra i seguenti 4 assi:
ASSE 1: Progetti per investire e adottare modelli organizzativi.
ASSE 2: Progetti volti alla diminuzione del pericolo dovuto alla movimentazione a mano dei carichi
ASSE 3: Progetti per la bonifica dei materiali che contengono amianto – 140 milioni
ASSE 4: Progetti per piccole e micro imprese che operano nei settori della produzione di mobili e nella pesca
Regole per la presentazione della domanda
Sulla base delle linee guida, sappiamo che i soggetti a cui è destinato il bando hanno la possibilità di presentare un’unica domanda di finanziamento e in una sola Regione. Le regole prevedono inoltre che si possa presentare una sola domanda per tipologia di progetto (bisogna scegliere tra le 4 opzioni sopra ricordate). Inoltre, gli imprenditori possono presentare richiesta di accesso al bando per una sola unità produttiva.
Chi sono i soggetti destinatari?
I soggetti destinatari del bando ISI INAIL sono tutte le aziende - anche individuali - che risultano iscritte alla CCIAA e aventi l’unità produttiva nel territorio regionale ove intendono concretizzare il progetto di miglioramento della sicurezza sul lavoro.
L’azienda richiedente deve soddisfare anche i seguenti requisiti:
I suddetti requisiti devono essere soddisfatti da parte dell’azienda fino al momento della rendicontazione del progetto.
Come presentare la domanda e spese ammesse ai contributi
Le imprese interessate e in possesso dei requisiti potranno presentare la domanda previo raggiungimento di un punteggio minimo. I criteri di assegnazione di quest’ultimo dipendono da diversi fattori, che vanno dalle caratteristiche degli imprenditori destinatari fino alle peculiarità del progetto stesso.
Ricordiamo inoltre che, sempre sulla base dell’aggiornamento delle linee guida, potranno beneficiare dei contributi a fondo perduto (il 65% sul totale investimento per un massimo di € 130.000) tutti i progetti avviati in seguito alla presentazione della domanda di accesso al bando.