Il documento tecnico INAIL per gestire l’amianto

Pochi giorni fa è stato rilasciato un documento tecnico dall’INAIL che raccoglie in esso tutte le normative attualmente vigenti e fornisce linee guida, indicazioni e procedure per i lavoratori che hanno a che fare con l’amianto. L’obiettivo, con tale circolare, è quello di aiutare gli addetti dei vari settori a seguire norme comportamentali adeguate al fine di tutelare la propria salute e limitare i rischi di esposizione.

 

Il documento tecnico INAIL è un’importante passo avanti

La normativa che regolamenta gli interventi di bonifica per l’amianto (e tutto ciò ad essi correlato) è piuttosto articolata, a causa anche del fatto che negli anni sono state aggiunte nuove procedure, leggi e metodologie d’intervento. Per questa ragione il documento tecnico INAIL è un’ottima dimostrazione della volontà di semplificare quanto prodotto fino a questo momento, per tutelare al meglio le figure coinvolte.

Si comincia con una panoramica dettagliata di tutte le leggi che attualmente regolamentano le procedure per la bonifica di un sito contenente amianto. Si tratta di una raccolta piuttosto ampia, poiché racchiude normative emesse sia dal Ministero della Salute, che da quello dell’Ambiente e in fine da quello del Lavoro.

Vi sono poi interessanti approfondimenti su come si dovrebbe gestire un cantiere, in particolare su come proteggere i lavoratori direttamente o indirettamente esposti all’amianto o a materiali contenenti amianto (MCA). Si focalizza anche sulla necessità di una formazione appropriata dei professionisti che si occupano della rimozione e sulle procedure per la salvaguardia dell’ambiente (in particolare aria, acqua e suolo).

 

Un focus sulle figure professionali coinvolte nella bonifica

Oltre a dare importanti linee guida per eseguire interventi di bonifica in sicurezza, il documento tecnico INAIL offre anche una digressione sulle figure professionali coinvolte nel procedimento e sui relativi ruoli ricoperti. Si parte dal datore di lavoro, fino ad arrivare al dirigente dell’azienda (che hanno la responsabilità di garantire la sicurezza sul posto di lavoro come previsto dal d.lgs. 81/08).

Si devono inoltre occupare dell’adeguato addestramento degli operai, di fornire loro i dispositivi di protezione individuali (DPI) necessari allo svolgimento delle attività di bonifica, e della nomina del medico competente che li aiuti nella valutazione del rischio.

Il documento parla in fine anche della corretta gestione delle emergenze, che devono privilegiare nella scala delle priorità prima le persone e poi le cose. Chiude il testo una serie di FAQ per rispondere alle domande più comuni dei lettori.





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