Energie rinnovabili per dire basta all’amianto

L’utilizzo di energie rinnovabili sta diventando la priorità per molti Comuni italiani. Le fonti di energia pulita rivestiranno un ruolo chiave in futuro, quando i carboni fossili si esauriranno, per questo c’è molto interesse sull’argomento. Treia ne è solo l’ennesimo esempio, ma l’iniziativa proposta è davvero brillante e ha enormi potenzialità.

 

Treia e le energie rinnovabili contro l’amianto

Il comune di Treia è un piccolo gioiello del maceratese. La nuova giunta, da quando ha preso le redini dell’amministrazione cittadina, ha sempre posto massima attenzione ai problemi legati alla tutela dell’ambiente. La necessità di trovare fonti di energia rinnovabile e il pressante problema delle bonifiche di aree ancora contaminate dall’eternit, hanno quindi dato vita a una soluzione interessante.

L’idea proposta dal vicesindaco David Buschittari è quella di trovare una chiave comune alle due problematiche sopra esposte. Per fare ciò è stato istituito un finanziamento speciale per tutti coloro che vogliono passare all’energia pulita installando pannelli solari sui tetti delle abitazioni.

Visto che però buona parte dei palazzi risale all’epoca in cui l’amianto era largamente impiegato nell’edilizia, tale finanziamento coprirà anche le spese di rimozione e bonifica, a patto che l’energia generata venga utilizzata dall’abitazione stessa per almeno il 40%.

Una doppia vittoria per i cittadini che potranno notare un notevole risparmio sulla bolletta ma che, soprattutto, non saranno più costretti ai controlli annuali previsti dalla legge per monitorare la dispersione delle particelle dannose dell’asbesto. Il Comune, in questa maniera, si assicura un controllo più concreto sulle strutture a rischio, oltre a fornire servizi utili ai suoi abitanti.

 

Come funziona il contributo per le energie rinnovabili

Il testo dell’incentivo è contenuto nel decreto Fer1, presentato all’assemblea comunale che ha visto partecipare responsabili dell’amministrazione, associazioni, imprese e cittadini, tenutasi qualche giorno addietro. Il focus sono state le energie rinnovabili, con finanziamenti per vari progetti fra cui anche quello relativo alla bonifica dell’amianto sopra citato.

Nella fattispecie dei tetti ricoperti da eternit, il contributo può arrivare a coprire fino al 100% delle spese sostenute per la messa in sicurezza dell’immobile (sempre assumendo che l’energia prodotta coi panelli solari venga autoconsumata per almeno il 40%). I cittadini interessati non devono fare altro che presentare la relativa domanda al Comune e attendere il sopralluogo dei tecnici per la valutazione del tipo di intervento da effettuare.