Rimozione amianto dalle scuole: nuovi incentivi in Emilia Romagna

La rimozione dell’amianto dalle scuole dell’Emilia Romagna è una delle priorità della giunta regionale. Sono di recente stati istituti alcuni nuovi bandi per poter godere degli incentivi sulla bonifica di questo pericoloso materiale dagli istituti più a rischio. L’idea è quella di continuare la purificazione degli edifici pubblici dall’asbesto, in modo da garantire il massimo della sicurezza agli studenti.

 

8,7 milioni di euro per rinnovare l’impegno nella lotta contro l’amianto

I nuovi fondi stanziati per finanziare progetti di ricondizionamento di strutture e istituti nell’intera Emilia Romagna, ammonta a 8,7 milioni di euro. Questo fondo va a sommarsi agli altri 30 milioni già erogati, per una lotta che dura da oltre 17 anni. La rimozione dell’amianto dalle scuole emiliano romagnole, infatti è da sempre fra le priorità delle giunte che si sono susseguite nel corso degli anni.

Un punto comune che sottolinea l’importanza di liberare gli istituti, gli asili nido e le scuole dell’infanzia, dal cemento-amianto, materiale edile ormai fuori legge dal 1992. Il nuovo bando è riservato ai proprietari degli edifici scolastici, che abbiano sostenuto (dal 1 Gennaio 2014) o prevedano di sostenere, spese per la bonifica dall’asbesto.

Il finanziamento potrà arrivare a coprire il 100% delle spese sostenute, relative esclusivamente alle operazioni di rimozione dell’amianto o di artefatti che lo contengano. Le domande per avere accesso agli incentivi possono essere presentate dal 19 Maggio al 22 Giugno 2020 e garantiscono una copertura completa dei costi fino a Dicembre 2025.

 

Come funziona il bando per la rimozione dell’amianto nelle scuole

Il totale dei fondi disponibili per la rimozione dell’amianto nelle scuole è di 8.796.062,87 euro. Solo gli enti pubblici proprietari di edifici scolastici (in cui rientrano nidi e scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo e secondo grado, Università, incluse le strutture di pertinenza alle attività svolte), potranno fare richiesta per un incentivo sulle spese sostenute.

I fondi sono destinati al rimborso delle spese sostenute esclusivamente per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto (sia in forma cementizia, che sotto forma di resine e altri derivati), a partire dal 1 Gennaio 2014 fino al 31 Dicembre 2025. Una volta chiusa la finestra temporale per la presentazione delle domande, verrà stilata una graduatoria provvisoria in base alla priorità.

La suddetta graduatoria verrà poi inviata al Ministero dell’Istruzione per l’approvazione. Solo allora saranno erogati i fondi e i risarcimenti.